Libri al femminile

Elly

Redattore
5 Febbraio 2021
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L’8 Marzo è la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, e la mimosa è il simbolo di questa importante ricorrenza; ma vi siete mai chiesti il perché?
Perché la mimosa è un fiore che rimanda a delicatezza, forza e resilienza; per quando sembri delicato ed esile ha la forza e la determinazione di fiorire alla fine dell’inverno e sui terreni più difficili.
Ed è proprio da questo che voglio partire, dalla donna come simbolo di forza e voglio consigliarvi una lista di libri che a mio parere rappresentano al meglio queste caratteristiche con le loro potenti protagoniste tutte al femminile!

Il primo libro che vi propongo è un epic-fantasy ambientato in un mondo popolato da Draghi. Si tratta de Il priorato dell’albero delle arance di Samantha Shannon.
È un romanzo che presenta protagoniste come vere e proprie forze della natura, coraggiose, abili e capaci di portare sulle spalle il peso dell’intero mondo.
Di questo libro ho amato anche l’ambientazione, il mondo magico in cui l’autrice fa nascere la sua storia, soprattutto per quanto riguarda il rapporto che gli umani hanno con i draghi, un affascinante insieme di timore, rispetto e armonia, le leggende alla base della storia, e il sistema magico che persiste per tutto il romanzo.
Le tematiche della gender culture e LGBT+ fanno da sfondo a tutta la trama:
Trama: La casata di Berethnet ha regnato sul Reginato di Inys per mille anni. Ora però sembra destinata a estinguersi: la regina Sabran Nona non si è ancora sposata, ma per proteggere il reame dovrà dare alla luce una figlia, un’erede. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell'ombra e i tagliagole inviati a ucciderla da misteriosi nemici si fanno sempre più vicini. A vegliare segretamente su Sabran c'è però Ead Duryan: non appartiene all'ambiente della corte e, anche se è stata istruita per diventare una perfetta dama di compagnia, è in realtà l'adepta di una società segreta e, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys. Al di là dell'Abisso, in Oriente, Tané studia per diventare cavaliere di draghi sin da quando era bambina. Ma ora si trova a dover compiere una scelta che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. In tutto ciò, mentre Oriente e Occidente, da tempo divisi, si ostinano a rifiutare un negoziato, le forze del caos si risvegliano dal loro lungo sonno.

Il secondo romanzo che vi consiglio è un grande e intramontabile classico, Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen.
In una società in cui l’unica prospettiva per una ragazza può essere sposare un uomo facoltoso, la storia raccontata dalla Austen parla di una giovane donna che decide di non sottostare alle regole e cerca la sua indipendenza.
Orgoglio e pregiudizio è un must have, una voce fuori dal coro, scritto in un momento storico (l’Inghilterra del primo ‘800) in cui la società non accettava di buon grado nelle donne l’intraprendenza, l’intelligenza, la curiosità e le idee.
Trama: «Non aveva mai capito di amarlo tanto come ora, quando l'amore era vano.»
Jane Austen è una delle poche, autentiche grandi scrittrici che hanno saputo fare breccia nei cuori e nelle menti di tutti i lettori, senza eccezioni. Fra i suoi tanti capolavori, Orgoglio e pregiudizio (pubblicato nel 1813) è sicuramente il più popolare e amato: le cinque figlie dell'indimenticabile Mrs Bennet, tutte in cerca di un'adeguata sistemazione matrimoniale, offrono l'occasione per tracciare un quadro frizzante e profondo della vita nella campagna inglese di fine Settecento. I destini di Elizabeth, Jane, Mr Bingley e dell'ombroso Mr Darcy intrecciano un balletto irresistibile, una danza psicologica che getta luce sulla multiforme imprendibilità dell'animo umano, specie quando si trova alle prese con l'amore o qualcosa che all'amore somiglia.


Torniamo al fantasy: il prossimo libro di cui voglio parlarvi è La guerra dei papaveri di R.F. Kuang.
Direi che per parlare di questo libro si possa iniziare dalla dicitura in copertina che cita “Donna. Guerriera. Arma. Dea” e penso che sia una descrizione più che azzeccata per la protagonista di questo romanzo, una giovane donna con un difficile passato alle spalle ma che cerca e ottiene la propria rinascita, seppur a fatica e forse a caro prezzo.
Trama: Rin ha passato a pieni voti il kējǔ, il difficile esame con cui in tutto l’Impero vengono selezionati i giovani più talentuosi che andranno a studiare all’Accademia. Ed è stata una sorpresa per tutti: per i censori, increduli che un’orfana di guerra della provincia di Jī potesse superarlo senza imbrogliare; per i genitori affidatari di Rin, che pensavano di poterla finalmente dare in sposa e finanziare così la loro impresa criminale; e per la stessa Rin, finalmente libera da una vita di schiavitù e disperazione. Il fatto che sia entrata alla Sinegard – la scuola militare più esclusiva del Nikan – è stato ancora più sorprendente.
Ma le sorprese non sono sempre buone.
Perché essere una contadina del Sud dalla pelle scura non è una cosa facile alla Sinegard. Presa subito di mira dai compagni, tutti provenienti dalle famiglie più in vista del Paese, Rin scopre di avere un dono letale: l’antica e semileggendaria arte sciamanica.
Man mano che indaga le proprie facoltà, grazie a un insegnante apparentemente folle e all’uso dei papaveri da oppio, Rin si rende conto che le divinità credute defunte da tempo sono invece più vive che mai, e che imparare a dominare il suo potere può significare molto più che non sopravvivere a scuola: è forse l’unico modo per salvare la sua gente, minacciata dalla Federazione di Mugen, che la sta spingendo verso il baratro di una Terza guerra dei papaveri.
Il prezzo da pagare, però, potrebbe essere davvero troppo alto.

[Attenzione! Questo è il primo volume di una trilogia!]

Un altro libro che vi consiglio è recente ma ha conquistato un grande numero di lettori.
Il regno capovolto di Marie Lu è un libro per tutte le ragazze che vogliono essere riconosciute per il loro talento e che non si tirano mai indietro. Una storia di riscatto e di tentativi di uscire dall’ombra di un fratello famoso, la storia di un sogno e della lunga strada che la protagonista affronterà per realizzarlo.
Trama: Nata con uno straordinario dono musicale, la piccola Nannerl Mozart ha un solo desiderio: essere ricordata per sempre. Ma, anche se incanta le platee con le sue straordinarie interpretazioni, ha poche speranze di diventare una celebre compositrice. È una ragazza nell’Europa del Diciottesimo secolo, e ciò significa che comporre per lei è proibito. Suonerà fino a quando avrà raggiunto l’età da marito: su questo il suo tirannico padre è stato ben chiaro.
Ogni anno che passa le speranze di Nannerl si fanno più sottili, mentre il talento del suo amato fratellino Wolfgang diventa sempre più brillante, e finisce per oscurarla. Ma un giorno giunge un misterioso straniero da una terra magica, con un’offerta irresistibile: può far diventare il sogno di Nannerl realtà. Ma il prezzo da pagare potrebbe essere altissimo.


Ho lasciato questo libro per ultimo, perché so che tra quelle elencate potrebbe essere la lettura più complicata da affrontare.
Quando penso ad una donna simbolo di coraggio e forza non possono non pensare a Frida Kahlo, pittrice messicana famosa per aver rivoluzionato i canoni femminili di bellezza con la sua arte innovativa e discussa.
Nonostante la sua storia di vita travagliata, o forse proprio grazie a questa e alla sua capacità di rialzarsi sempre, è diventata il simbolo della forza femminile e dell’indipendenza delle donne.
Il libro che vi consiglio è proprio su di lei, ¡Viva la vida! di Pino Cacucci, un monologo fulminante che ripercorre i patimenti della reclusione forzata di Frida Kahlo, i lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, la relazione con Diego Rivera. In un Messico quanto mai reale e al tempo stesso immaginifico, Pino Cacucci mette in scena la sintesi infuocata di un’esistenza, la parabola di una grande pittrice la cui opera continua a ottenere altissimi riconoscimenti. In poche pagine c’è il Messico, c’è il risveglio dell’immaginazione, c’è la storia di una donna, c’è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. L’ardente esistenza di Frida Kahlo dal vertice estremo dei suoi giorni. Un breve libro che contiene una storia immensa.
Per quanto i temi e lo stile del monologo potrebbero essere non semplici da affrontare mi sento di consigliarvelo se volete saperne di più su una vera e propria icona femminile.

Questi sono tutti i titoli che ho pensato adatti da consigliarvi e spero vivamente che possano piacervi e appassionarvi. Buona lettura!
 

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